Perle Di Moda: Daniele Pacchiarotti e Maria Monsè presentano insieme la serata
Grande
successo di pubblico per la prima dell'evento Perle di Moda, format tra
arte e moda ideato e condotto dalla showgirl e conduttrice Maria Monsè e il
ritrattista delle Dive Daniele Pacchiarotti, svolto nel prestigioso Reale
Circolo Canottieri Tevere Remo di Roma.
Foto di Antonello Ariele Martone
A
dare il benvenuto il presidente del Rotary Matteo Ciampaglia, che ha dato il
via alla lotteria di beneficenza a favore del progetto del Rotary Club Trinità
dei Monti Roma "Aiutiamo i bimbi di Fiastra", colpiti dal terremoto
del centro Italia.
La
sfilata è stata aperta dalla collezione Bambola, di Perla Monsè,
presentata da Daniele Pacchiarotti, completamente ideata dalla nota conduttrice
televisiva che prende il nome da sua figlia Perla. I capi eleganti e
divertenti, dai toni pastello a colori intensi, sono stati impreziositi in
passerella dalle pellicce di Stefano Roncaccia Style Store. Ha puntato su pizzi
francesi e arabi dalle forti trasparenze il fashion designer Vincenzo Pisciotta
dell'atelier Crisalide con la collezione The Royal, per una donna
mediterranea, provocatoria, regina indiscussa. Lo stilista per le sue creazioni ha giocato
sull’"eccesso", esattamente come lo stile della pittrice messicana
Frida Kahlo alla quale si è ispirato.
Foto di Adriano di Benedetto
A
chiudere la sfilata la Maison Eleonora Grimaldi con due modelle di eccezione:
Perla e Ludovica, le figlie di Maria Monsè e di Roberta Damiata, direttrice del
settimanale Eva 3000.
Per
l’intramezzo musicale sul palco sono salite Silvia Volpe ed Elena Faccio della
scuola di canto Why Not...? diretta dal coach e titolare Davide
Pironaci.
Le
modelle sono state fornite dall’agenzia Global Model & Models di
Oscar Garavani, che ha curato le coreografie, e
dall’agenzia The Fashion Management Agency di Mario Tomaselli.
Alle bellissime 20 modelle che hanno
partecipato , se ne sono aggiunte tre d'eccezione : le finaliste del concorso Miss Europe
continental 2016 accompagnate dall'amministratore unico Roberto Cinti.
Ha
collaborato per la riffa di beneficenza Francesca Amicucci, titolare
dell'azienda di cosmetici Amì.
Sponsor della serata: Mikado College Roma di
Mauro Tortora per le acconciature e Valentina Cipriani per il trucco.
Un
ringraziamento speciale va al presidente del Reale Circolo Canottieri Tevere
Remo (I.S.A.) Marco Brescione.
Foto di Michele Simolo
Tra gli ospiti interventi: la presentatrice
Rai Alessandra Canale, l’agente di moda Emanuela Corsello, il regista Sebastian
Maulucci, l’attore Raffaello Balzo, la showgirl Nadia Bengala, la direttrice di
Eva3000 Roberta Damiata, l’attrice Adriana Russo, la cantante Alma Manera, la
ballerina e showgirl Veronica Piacentini e Roselyn Mirialachi, Sara Iannone,
Adele di Cola, Alessandro Messina, Alessio Rinelli, Annarita da Riva Grechi,
Antonello di Vizia, Barbara Carniti Bollea, Barbara Rosso, Claudio Farina, Sara
Lauricella, Claudio Saini Susi Darius Cozac, Davide Pironaci, Elena Faccio,
Eleonora Grimaldi, Elisabetta Fantasi, Emilio Sturlà Furnò, Emma Rossi,
Francesco Litrico, Gabriele Marconi, Isabella Ambrosini , Ivo PulciniLamarz,
WasfiLanaLeila, Termanini Lucia de Reco, Marcello Morgia, Maria Elena Marongiu,
Maria Laura Balzer, Menata Lase, Mirella Panfili, Pilar Taormina, Roselyn
Mirialachi.
Marilyn Monroe Official Italian Fan Club · 14 febbraio 2011
Some Like It Hot! Daniele Pacchiarotti. Marilyn, fragilità e seduzione.
Se Marilyn fosse ancora tra noi, ne sarebbe sicuramente entusiasta.
Perché è facile cadere nel banale quando il soggetto da ritrarre è la donna più popolare di tutti i tempi dopo la Gioconda.
Eppure le opere di Daniele Pacchiarotti, artista romano classe 1980, mi hanno da subito conquistato.
Non basta il talento. Per ritrarre Marilyn e renderla credibile ci vuole un pizzico di qualcosa in più.
Come una sensibilità fuori dal comune e fortemente percettibile, che a mio avviso rende Daniele Pacchiarotti completo, un artista con la A maiuscola.
Le sue opere sembrano essere partorite nelle viscere dell’animo umano, in un conflitto continuo fra bellezza e drammaticità. L’essenza del mito nella più classica accezione.
Pacchiarotti coglie la fragilità di Marilyn e la imprime sulla tela facendola sua, empatizzando con la malinconia sublime della dea bambina eternamente bionda.
Basta guardare uno dei suoi lavori. Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, allora queste opere ci fanno vedere oltre. Oltre il tempo. Oltre lo spazio.
E ci ricordano la caducità della vita in un mondo patinato come quello di Hollywood.
Non solo Marilyn fra le muse di questo giovane e talentuoso artista, ma anche Dalida e Vivien Leigh, icone come lei di uno star-system dorato e cannibale.
Pacchiarotti le reinterpreta con il suo stile personalissimo e vibrante, in bilico fra De Lempicka e Modigliani, facendo uso sapiente dei chiaroscuri, giocando con le tonalità di grigio e incarnato.
La mia speranza è quella che la passione per l’arte in Daniele Pacchiarotti possa continuare ad ardere, senza farsi smorzare dagli impedimenti e dalle difficoltà della vita: sarebbe un vero peccato essere privati della bellezza di Marilyn. Una volta ancora.
Gianandrea Colombo Presidente, Marilyn Monroe Official Italian Fan Club 14 febbraio 2011
Testimonianza · 26 aprile 2017
L’arte per guardarsi l’anima
«Si usano gli specchi per guardarsi il viso e si usa l’arte per guardarsi l’anima.»
Se penso a Daniele, mi viene subito in mente questa citazione di George Bernard Shaw.
Perché è l’anima di Daniele che mi colpì dal primo momento che lo conobbi.
Prima di ogni altra valutazione, intellettuale o artistica che sia, giudico l’uomo.
Le sue qualità interiori, la sua dolcezza d’animo e Daniele, in questo, è una eccellente testimonianza di quanto un individuo possa essere armonioso e lucente.
Le qualità umane distinguono le persone. Le rendono uniche.
Daniele è un’anima pura, delicata e non avrei potuto far altro che volergli bene e augurargli tutti i riconoscimenti che merita ampiamente.
Con affetto e stima Gabriele La Porta 26 aprile 2017
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