Si è svolta con gran successo, sotto l'incantevole cielo stellato di uno dei posti più storici e suggestivi di Roma "Lo Zodiaco", diretto da Davide Mercuri, la 4° edizione del fortunato format "Perle di Moda" coideato e presentato dalla showgirl-attrice-stilista Maria Monsè e dal Ritrattista delle Dive Daniele Pacchiarotti con la partecipazione straordinaria dell'eclettico Angelo Martini.
Molti i brand di abiti che hanno reso lustro a questa straordinaria serata: Reylu di Monica Bartolucci, Maria Elena Duenas, Galimbertissima di Barbara Galimberti e per concludere in bellezza Perla Monsè, linea della stessa conduttrice Maria Monsè. Ad arricchire il tutto anche straordinari brand di accessori innovativi: Isabel Q Fashion Shoes, scarpe per essere regine di eleganza, Entropia gioielli realizzati in pvc e pietre dure, Negri gioielli , un marchio storico romano di Tito e Fabrizio Negri, Tappo's gioielli caratterizzati dall'uso del sughero come materia prima, gli occhiali Boob Eye Weaver di Giancarlo Periti, gli occhiali di Saturnino Eye Weaver disegnati e prodotti dallo storico produttore e musicista di Jovanotti Saturnino Celani, ed inifine, ad accogliere gli invitati all'ingresso del locale le essenze di Dasa Sensory Concept di Dasa Tresinova.
con Maria Monsè e Angelo Martini
Una kermesse legata legata come sempre al charity, con la riffa benefica a favore della Onlus "gli amici di Bobi", che aiuta gli animali in difficoltà. Successivamente, una sorpresa che ha unito Musica-Arte-Moda con il nuovo ingresso nel mondo della pittura della stessa Monsè che ha dipinto dei quadri dedicati alla Diva eterna Marilyn Monroe, a cui L'attrice è molto devota, i quali sono stati messi all'asta e devolvendo il ricavato alla stessa onlus; con gli intermezzi musicali di Alex Baudo, ovvero il figlio di Pippo Baudo, che si è esibito cantando un brano inedito; la nipote del Papa buono Cristina Roncalli che ha cantato il brano di Raf "Ti pretendo", e la sedicenne Sofia Barzotti.
Omaggio a Simone di Matteo
Tra gli initati ad acclamare con entusiasmo: il campione di tennis Nicola Pietrangeli che ha ricevuto la targa del quarto premio nazionale Perle di Moda (nelle edizioni passate sono stati assegnati al regista Neri Parenti e al cantautore Gianni Donzelli degli Audio2), lo scrittore e editore della Diamond Editrice Simone Di Matteo, il quale è stato omaggiato un giglio bianco per l’ideazione dell’originale e accattivante rubrica “L’Irriverente” all’interno della testata giornalistica M Social Magazine, Marcello Fuentes di "uomini e donne", Antonio Zequila, la giornalista sportiva Georgia Viero, l'ex Miss Italia Nadia Bengala, Roselyne Mirialachi della trasmissione Google Box, il regista Marco Marcelli che da poco ha presentato film che vede protagonista Maria Monsè al cinema Barberini di Roma dal titolo "Preferisco vivere, il conduttore Carlo Senes, l'attore Valerio Fumanti, Riccardo Mignacca del marchio Absolute Make Up il quale ha offerto per la riffa benefica un box regalo con all'interno vari prodotti per la bellezza e cura del corpo e ha omaggiato alcuni ospiti di una splendida palette trucco.
Premio perle di moda a Nicola Pietrangeli
Un ringraziamento speciale per l'agenzia "The Fashion Management di Mario Tomaselli, Paola Desini per il lavoro nel backstage, per le coreografie Malis Tatiana Carpusca, per le musiche Alessio Michetti Dj, per il trucco Absolute Newyork Make Up United, per le acconciature Martino di Roma e Katia Perretti K Style e il centro estetico e benessere Well per aver offerto dei trattamenti come premio della riffa.
Foto di Melissa Fusari, Marco Bonanni e Antonello Ariele Martone
il video
Durante la riffa con i quadri di Maria Monsè
con Davide Mercuri
Con Alex Baudo
con Simone di Matteo e il bracciale Entropia Gioielli
con simone di Matteo e Valerio Fumanti
con Georgia Viero, Cristina Roncalli, Jessica Nicolassy e Maria Elena Duenas
con Georgia Viero
con Georgia Viero e Antonello Ariele Martone
con Antonello Ariele Martone
con Cristina Roncalli e Antonello Ariele Martone
con Roselyne Mirialachi
con Roselyne Mirialachi
con Roselyne Mirialachi e il regista Marco Marcelli
Marilyn Monroe Official Italian Fan Club · 14 febbraio 2011
Some Like It Hot! Daniele Pacchiarotti. Marilyn, fragilità e seduzione.
Se Marilyn fosse ancora tra noi, ne sarebbe sicuramente entusiasta.
Perché è facile cadere nel banale quando il soggetto da ritrarre è la donna più popolare di tutti i tempi dopo la Gioconda.
Eppure le opere di Daniele Pacchiarotti, artista romano classe 1980, mi hanno da subito conquistato.
Non basta il talento. Per ritrarre Marilyn e renderla credibile ci vuole un pizzico di qualcosa in più.
Come una sensibilità fuori dal comune e fortemente percettibile, che a mio avviso rende Daniele Pacchiarotti completo, un artista con la A maiuscola.
Le sue opere sembrano essere partorite nelle viscere dell’animo umano, in un conflitto continuo fra bellezza e drammaticità. L’essenza del mito nella più classica accezione.
Pacchiarotti coglie la fragilità di Marilyn e la imprime sulla tela facendola sua, empatizzando con la malinconia sublime della dea bambina eternamente bionda.
Basta guardare uno dei suoi lavori. Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, allora queste opere ci fanno vedere oltre. Oltre il tempo. Oltre lo spazio.
E ci ricordano la caducità della vita in un mondo patinato come quello di Hollywood.
Non solo Marilyn fra le muse di questo giovane e talentuoso artista, ma anche Dalida e Vivien Leigh, icone come lei di uno star-system dorato e cannibale.
Pacchiarotti le reinterpreta con il suo stile personalissimo e vibrante, in bilico fra De Lempicka e Modigliani, facendo uso sapiente dei chiaroscuri, giocando con le tonalità di grigio e incarnato.
La mia speranza è quella che la passione per l’arte in Daniele Pacchiarotti possa continuare ad ardere, senza farsi smorzare dagli impedimenti e dalle difficoltà della vita: sarebbe un vero peccato essere privati della bellezza di Marilyn. Una volta ancora.
Gianandrea Colombo Presidente, Marilyn Monroe Official Italian Fan Club 14 febbraio 2011
Testimonianza · 26 aprile 2017
L’arte per guardarsi l’anima
«Si usano gli specchi per guardarsi il viso e si usa l’arte per guardarsi l’anima.»
Se penso a Daniele, mi viene subito in mente questa citazione di George Bernard Shaw.
Perché è l’anima di Daniele che mi colpì dal primo momento che lo conobbi.
Prima di ogni altra valutazione, intellettuale o artistica che sia, giudico l’uomo.
Le sue qualità interiori, la sua dolcezza d’animo e Daniele, in questo, è una eccellente testimonianza di quanto un individuo possa essere armonioso e lucente.
Le qualità umane distinguono le persone. Le rendono uniche.
Daniele è un’anima pura, delicata e non avrei potuto far altro che volergli bene e augurargli tutti i riconoscimenti che merita ampiamente.
Con affetto e stima Gabriele La Porta 26 aprile 2017
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